Barca, cantine e borghi verticali lungo la costiera più celebre d'Italia.

Si parte da Salerno, dove il Golfo si stringe e la costa comincia a impennarsi. Prima tappa Vietri sul Mare, capitale della ceramica: cupole maiolicate, vicoli stretti che scendono al porticciolo, il primo assaggio del blu che accompagnerà tutto il viaggio.

La costa si fa verticale. Si naviga sotto Cetara e Maiori, poi Amalfi appare all'improvviso: la cattedrale che domina la piazza, le cartiere storiche, il profumo di limone che scende dai terrazzamenti fino al mare.

Positano si vede da lontano, arrampicata sulla roccia come una cascata di case rosa e ocra. Si ancora davanti alla spiaggia di Fornillo, lontano dal molo principale, per un bagno che sembra privato.

Traversata verso Capri all'alba, prima dell'arrivo dei traghetti. I Faraglioni visti dal mare, la Grotta Azzurra se le condizioni lo permettono, un pranzo a bordo con i prodotti della costa prima del rientro serale a Positano.

Ultima navigazione verso Salerno, con una sosta a Cetara per il garum e le alici. Sbarco nel primo pomeriggio, il tempo di un ultimo caffè guardando la costa che si allontana.



